CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO MOTORIO - ImproVR Training
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CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO MOTORIO

La capacità di apprendimento motorio è una delle tre capacità coordinative generali (di cui abbiamo già parlato in un precedente articolo) sulle quali si fonda l’evoluzione motoria di qualunque essere umano.

Francesco Casolo e Maurizio Mondoni nel loro libro: “Teoria tecnica e pratica del gioco di movimento e dell’animazione motoria” la definiscono come: “la capacità di modificare ogni situazione motoria vissuta in relazione all’esperienza”.

La Dottoressa Marilena Cenzon in un suo articolo pubblicato su “Non solo fitness” la definisce come “La costruzione di nuove strutture di conoscenza”.

Inizialmente il bambino apprende le informazioni tramite gli organi di senso e nella prima infanzia (fino a tre anni) la capacità di apprendimento motorio è limitata alle forme elementari di movimento (schemi motori di base).

Nella prima età scolare poi (6-10 anni) raggiungono il massimo sviluppo, qui il bambino è in grado di mantenere la concentrazione per più tempo e di passare da una percezione globale ad una più analitica. Nella seconda età scolare (10.12 per le femmine e 10.13 per i maschi) la capacità di apprendimento è molto elevata ed il sistema nervoso è quasi al suo completo sviluppo.

Il processo alla base dell’apprendimento è la ripetizione del gesto, ma non è il solo, anche un buon coinvolgimento emotivo aiuta e facilita l’apprendimento.

Con i bambini sarà quindi indispensabile utilizzare forme di gioco per facilitare l’apprendimento. E’ infatti attraverso di esso che il bambino apprende ed esplora.

Qualora si voglia insegnare un gesto sarà importante tenere presente alcune considerazioni:

  • Mostrare bene il gesto da compire in quanto l’83% dell’apprendimento viene dal canale visivo, senza contare tutta l’influenza dei neuroni specchio che abbiamo illustrato in un altro articolo.
  • Spiegarlo senza dilungarsi troppo (13% di apprendimento è uditivo);
  • Se si ha a che fare con un bambino correggerlo il più possibile globalmente piuttosto che analiticamente.