EQUILIBRIO: QUANTO E' IMPORTANTE NELLO SPORT? - ImproVR Training
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EQUILIBRIO: QUANTO E’ IMPORTANTE NELLO SPORT?

L’equilibrio, nella vita come nello sport è fondamentale per affrontare qualsiasi situazione ed esperienza nel modo corretto.

Noi oggi ci occuperemo di sport e vi fornirò oltre che le diverse definizioni di equilibrio anche una serie di esercizi pratici e semplici per allenare questa importante capacità.

La capacità di equilibrio rientra nelle capacità coordinative speciali e viene definita da Meinel e Schnabel (1987) come la capacità che ci permette di tenere e mantenere in stato di equilibrio il nostro corpo o di recuperarlo durante o dopo ampi spostamenti dello stesso.

Definizione più semplice è quella fornita dal libro che ho già citato in altri articoli precedenti “Teoria, tecnica e didattica dei giochi di movimento e dell’animazione motoria” che la definisce come: “La capacità di mantenere una corretta posizione nello spazio, sia in condizioni statiche che dinamiche, ma anche di recuperarla quando la si è persa”.

In entrambe le definizioni possiamo notare già che l’equilibrio lo possiamo intendere in modo:

  • Statico: mantenere la posizione stando fermi;
  • Dinamico: mantenere la posizione muovendosi;
  • In volo: mantenere il corretto assetto nella fase di volo e/o riprenderlo una volta atterrati.

L’analizzatore cinestesico è molto importante in questa capacità, ma anche il sistema visivo e vestibolare.

L’equilibrio statico è fondamentale come base di partenza in tutti gli sport mentre quello dinamico entra in gioco ancora di più nella maggior parte delle azioni sportive sport specifiche: calciare un pallone, l’uscita dal servizio nel tennis, l’atterraggio dopo una schiacciata, mantenere il corpo in equilibrio sulla moto e tantissime altre situazioni.

Un semplice test da campo per valutare l’equilibrio statico, è quello di mettere il soggetto in equilibrio su una gamba e contare il numero di volte che la gamba sollevata tocca a terra a causa della perdita di equilibrio nell’unità di tempo, solitamente 30’’.

Alcuni esercizi per allenarla:

  • In statica: come il test appena descritto, come il precedente ma ad occhi chiusi, ad occhi aperti ma seguire con gli occhi un oggetto in movimento, ad occhi aperti e passare la pallina al muro o al compagno ecc;
  • In dinamica: percorrere un tratto rettilineo a “Zoppetto”, poi un tratto curvilineo, far effettuare uno slalom, un tratto rettilineo ad occhi chiusi, oppure cambiare le superfici di camminata
  • In volo: far saltare il ragazzo e farlo ricadere ritrovando la posizione corretta, salto compiendo un giro di 90° poi 180°, 270° e infine 360° e ritrovare la posizione corretta, lo stesso può essere fatto ad occhi chiusi mettendo in sicurezza l’ambiente.

 

“Se vuoi fare un passo avanti devi perdere l’equilibrio almeno una volta”

(Massimo Gramellini)