NELLO SPORT CI VUOLE RITMO! - ImproVR Training
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NELLO SPORT CI VUOLE RITMO!

Un gesto motorio, soprattutto se complesso, può essere appreso con più facilità se a questo aggiungiamo un ritmo, come per esempio si fa nella danza, ma anche nel tennis nei punti di suddivisione dei movimenti.

Spesso troviamo ragazzi scoordinati o incapaci di apprendere velocemente gesti nuovi, dando la colpa ad una sua non talentuosità o non predisposizione a quel tipo di sport, quando invece certe volte è un problema di ritmo.

Questa capacità, nel libro “L’allenamento ottimale” è definita come “l’abilità di comprendere un ritmo proveniente dall’esterno, di riuscire a riprodurlo dal punto di vista motorio, e di realizzare nella propria attività motoria un “ritmo interiorizzato” cioè esistente nella propria immaginazione”.

Oltre che in senso più ristretto: danza, atletica, apprendimento di gesti specifici, il ritmo è importante anche in senso lato per esempio nei giochi di squadra dove viene allenato il ritmo di gioco, il ritmo degli scambi, ecc.

Per la valutazione di questa capacità abbiamo test generali come il test di Mira Stambak dove con delle strutture ritmiche il bambino deve eseguire le battute seguendo le strutture ritmiche. Oppure il Comma Test che dà anche indicazioni sull’orientamento spaziale e può essere fatto anche con in classe con degli alunni.

Per l’allenamento si possono usare tutte quegli esercizi che richiedono un impegno ritmico come: le andature di pre-atletismo, gli esercizi all’agility ladder, la marcia, il salto della funicella, le varie forme di ballo o fare un gesto o un movimento ad una cadenza indicata dall’educatore.

C’è da dire che quando si parla di allenamento delle capacità coordinative, è praticamente impossibile isolare una singola capacità; nel salto della funicella per esempio andiamo ad allenare il ritmo, ma anche la capacità di combinazione, la stifness e se prolungata nel tempo anche la resistenza.

Il ritmo ha il suo picco di sviluppo attorno ai 9-10 anni, ma la si può allenare già al sesto anno di età.

Come già accennato è una capacità di fondamentale importanza nell’apprendimento di nuovi movimenti, dove la scomposizione del gesto e la ripetizione ritmica interna in fase di esecuzione facilita la sua memorizzazione.