DALLA PERCEZIONE ALL'AZIONE: il ciclo fondamentale degli alteti. - ImproVR Training
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DALLA PERCEZIONE ALL’AZIONE: il ciclo fondamentale degli alteti.

Il ciclo percezione-azione collega le informazioni percepite dall’ambiente a specifici comportamenti motori. E’ importante capire come gli atleti d’elite accoppiano la percezione all’azione in termini di tempo, spazio e compito, allo scopo di comprendere come quest’ultimi ottimizzino la loro performance e riescano ad eccellere nel loro sport. Rafael Nadal, nel suo libro afferma:

Nessuna palla è uguale a quella che la precede. Nessun colpo è identico a un altro. Ogni volta che ti prepari a riceverne uno devi quindi valutare, in una frazione di secondo, la traiettoria e la velocità della palla e decidere come, con quanta potenza e dove cercare di ribattere.”

Newell&McDonald (1994) descrivevano questo ciclo come un concetto astratto e impossibile da specificare; tuttavia, con l’arrivo dell’ Eye Tracker (strumento che misura vari aspetti legati alla visione) è oggi possibile determinare oggettivamente la relazione tra lo sguardo di un atleta e il suo comportamento motorio nell’ambiente sport-specifico.

Le ricerche effettuate con l’eye tracker hanno permesso di suddividere il comportamento visivo in relazione a quello motorio in tre categorie:

  1. Targeting task: compito target, per esempio mandare la pallina in buca per un golfista;
  2. Interceptive timing task: intercettamento del compito in relazione a spazio e tempo, per esempio colpire una pallina per un tennista;
  3. Tactical task: compito tattico ossia prendere una decisione in base ad una analisi dell’ambiente, per esempio la lettura di una azione avversaria.

IL ciclo percezione-azione differisce all’interno delle tre categorie, inoltre alcuni sport hanno uno solo di questi comportamenti visivi, altri invece ne hanno tutti e tre.

Se prendiamo uno sport di situazione come il basket (ma anche il calcio, tennis, rugby ecc) notiamo che li comprende tutti e tre, infatti: il controllo visivo di un giocatore quando deve fare un tiro libero (Targeting task) è diverso da quando deve ricevere un passaggio (Interceptive timing task), ed ancora diverso da quando deve leggere un’azione difensiva e agire di conseguenza.